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Obbligo POS: alternative economiche

  • Scritto da Manuela Maurizi - Blog, Varie
  • Lug 22 , 2014
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Dal 1° Luglio è diventato obbligatorio per tutti i liberi professionisti, artigiani e commercianti dotarsi di POS (Point of Sales). Vediamo le alternative economiche rispetto al sistema POS convenzionale.

Il provvedimento che introduce l’obbligo di POS, è stato varato per cercare di ridurre l’evasione fiscale. I costi però legati all’adozione di questa metodologia di pagamento sono piuttosto elevati: si stima una spesa di circa € 2000 l’anno che le la PMI dovrà affrontare.

Nasce perciò l’esigenza di cercare soluzioni alternative più economiche che possano ugualmente far fronte all’esigenza più che giusta di far diminuire l’evasione fiscale. Si ma quali sono questi metodi? Vediamoli nel particolare…

POS si, ma con qualche agevolazione

Quando si decide di dotarsi di un POS, il procedimento prevede un costo “una tantum” per l’attivazione, un canone mensile e una commissione minima (prevista anche se il POS non viene utilizzato) nonchè una fissa per ogni transazione effettuata. Non solo, la dove non compreso, si dovrà sommare il costo di un pacchetto dati con uno degli operatori telefonici, per gestire tutte le operazioni. Questo si traduce in costi piuttosto elevati per il professionista o artigiano o altro che decide di munirsi di POS.
Molti istituti di credito, vista la situazione, hanno deciso perciò di venire incontro al cliente e studiare soluzioni un pò più vantaggiose, dimezzando o eliminando del tutto costi di attivazione o delle commissioni e fornendo tanti altri prodotti e promozioni legati all’uso del POS.

Quando il POS diventa mobile

Con la nuova tecnologia sviluppata attorno a smartphone e tablet, il POS diventa anche mobile. Queste nuove soluzioni prevedono un costo di attivazione, ma non una commissione minima come succede invece per il POS legato agli istituti bancari. Un’altra differenza rispetto alla soluzione POS convenzionale da banca, è che i soldi non vanno direttamente sul conto corrente, ma passano prima per una società esterna. Ma vediamo nel particolare che soluzioni ci vengono offerte in questo senso.

Jusp

Per Jusp, come per molte delle altre soluzioni mobile, si utilizza un’applicazione specifica per dispositivi mobili Windows. Il costo è di € 47,50 iva inclusa e la commissione applicata è pari al 2,5 % sul transato. Non vi è alcun canone mensile o commissione minima da pagare. Le transazioni impiegano 48 h per essere accreditate sul conto corrente.

JUSP   Ready to sell

Wallet ABILE

Wallet ABILE è un’applicazione valida sia per IOS che Android, che consente di ricevere pagamenti attraverso carta di credito. Il costo è di € 84 iva inclusa, non ha canoni aggiuntivi e l’unica cosa che si paga sono le commissioni: 1% per Bancomat e Postepay, mentre il 2,75% per carte di credito e carte di debito internazionali.

Home   Wallet E

Sum up

Attraverso questa metodo sarà possibile trasformare il proprio Smartphone in un POS. Questa soluzione costa € 79  e ha come commissione 1,95% sulle transazioni effettuate. Gli accrediti, a detta del sito Sum Up,  avvengono in pochi giorni.

Pagamento mobile per iPhone  iPad e Android   SumUp

Payleven

Anche con Payleven è possibile accettare pagamenti con carta di credito, attraverso Smartphone. Una soluzione che prevede un costo iniziale di € 96 e commissioni sul transato pari al 2,75 %. I pagamenti effettuati con questa soluzione, vengono accreditati sul conto corrente entro 5 giorni.

payleven

Solo

Solo consente di non avere ulteriori dispositivi connessi con lo smartphone, poiché le transazioni avvengono direttamente per mezzo del dispositivo mobile. Il cliente che paga attraverso Solo, riceve un link attraverso il quale completare l’iter di pagamento. Le commissioni sono del 2,5% a cui aggiungere 18 centesimi per ogni transazione.

SOLO.sh

Conclusioni

Esistono perciò soluzioni alternative e un pò più economiche, basta saper scegliere quella che meglio si adatta alla nostre esigenze. E per quanto riguarda la ricevuta? Alcuni POS consentono di scaricare la ricevuta della transazione effettuata, altri invece la inviano tramite mail o addirittura, se dotati di stampante portatile, è possibile rilasciarla immediatamente.

Fonte: Wired


Manuela è la nostra responsabile alla comunicazione con un amore particolare per il blogging. Esperta di content marketing, si occupa di tutti i canali comunicativi di 1604lab e dei suoi clienti che segue con passione e dedizione. Inoltre è esperta dello store management di Magento e scrive articoli e guide utili su MagenTiamo!

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Manuela Maurizi

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